lunedì 16 settembre 2013

Degustatore seriale

Degustare 40 vini in 2 ore! Boh



I sommelier si trovano spesso a degustare decine di vini nell'arco di poche ore, nel corso del Vinitaly, per una guida vini ecc. con l'espressione di un giudizio immediato. Ora io propongo umilmente  se non sia più rispettoso nei riguardi del vino (scartando le ciofeche) e in special modo nei riguardi del produttore, dedicare più tempo alla degustazione di un singolo campione. I vini non si aprono tutti in modo immediato, spesso hanno bisogno di tempo per concedersi ai nostri sensi. Un giorno intero penso sia giusto e necessario per cercare di afferrare lo spirito di un vino e tradurlo alla nostra aspirazione e ansia di comprensione. 
Per favore diciamo basta ai degustatori seriali: 
ho degustato quaranta vini in due ore! Boh

GAL Irpinia Concorso Piatto a Filiera Corta

Nelle sale del castello di Taurasi
 si è tenuto il 2° concorso Piatto a Filiera Corta ed abbinamento vini che ha visto protagonisti 
 gli allievi degli istituti alberghieri  della regione Campania

lo staff del concorso

la sala degustazione


Castello di Taurasi - il portale d'ingresso

Il castello di Taurasi

il centro storico di Taurasi

da sx: Salvatore Molettieri e Giuseppe Aliberti
da sx: Salvatore Molettieri, Giuseppe Aliberti e Costantino Esposito
da sx: Giuseppe Aliberti e Salvatore Molettieri
foto di gruppo

Premio Amodio Pesce 2013

Fase finale del Premio Amodio Pesce 2013

8/09/2013 - Con molti ospiti presenti alla degustazione finale dei vini vincitori delle sezioni alla VI edizione del premio Amodio Pesce 2013, si è conclusa la manifestazione Vesuvinum.
Anche quest'anno la nostra associazione ha aderito con entusiasmo all'invito di Michele Romano, presidente di Strada del vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici con la programmazione di quattro seminari molto seguiti dal pubblico, sull'approccio all'abbinamento cibo/vino fra una selezione di vini ottenuti da vitigno catalanesca del Monte Somma IGT e la Mozzarella di Bufala Campana DOP. 

da sx: prof. Costantino Esposito, Giuseppe Aliberti presidente Associazione
Professioni e Turismo, prof. Luigi Moio enologo di fama, prof. Gianluca Parisi

mercoledì 14 agosto 2013

Alle radici del Lacryma Christi

Quali sono i vitigni che concorrono a produrre i vini della doc Vesuvio lo sappiamo. In questo post vorrei porre l'attenzione sui vitigni minori ovvero su quelle uve che appartengono al passato dei nostri vigneti, curati da vecchi contadini nelle forme di allevamento ormai praticamente scomparse di una vera e propria opera d'arte come la "conocchiella vesuviana"  oppure della "tennecchia" o ancora della forma "alla pratese". Alcuni vitigni hanno dei nomi che sembrano effettivamente di altri tempi, altre epoche: "a rotta é nufrio", ò sorecillo, à recaina, ànzol'ca e tanti altri ancora. Il prof. Carmelo Pasquarella sul sito www.pomonacampana.com nella sezione di ampelografia fa un lavoro bellissimo di studio e di catalogazione dei cosidetti vitigni minori della Campania
da www.pomonacampana.com "a rotta e nufrio"

Ora io penso che questi vitigni dimenticati che sopravvivono solo grazie alla passione per la terra di alcuni contadini del complesso Monte Somma Vesuvio,  potrebbero essere importanti per mantenere viva e stimolare la curiosità degustativa sensoriale di quella parte del pubblico più attento. Come è già accaduto per altre zone vitivinicole, di riportare con successo in produzione antichi vitigni e di costruire così un'immagine dei propri vini con legami più forti al territorio, così potrebbe essere anche per i vini del Vesuvio. Non dovremmo lasciare che scompaiano "per sempre" le uve che hanno, nei fatti, prodotto il Lacrima Christy del Vesuvio nei secoli, potrebbe essere la nostra ricchezza futura.

Vesuvinum premio Amodio Pesce 2013

Vesuvinum 2013 Premio Amodio Pesce 

Nell'ambito della manifestazione Vesuvinum promossa dalla Strada del vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici, il 26 luglio 2013 presso la Camera di Commercio di piazza Bovio a Napoli, si è svolta la 6ª edizione del Premio Amodio Pesce per la selezione dei migliori vini Lacryma Christi  della doc Vesuvio quest'anno con un presidente di giuria d'eccezione, il grande enologo Riccardo Cotarella.
L'associazione Professioni e Turismo collabora alla realizzazione dell'evento:

Vesuvinum 2013, da sx: Maria Naimoli, prof. Giuseppe Aliberti, dott. Riccardo Cotarella, prof. Costantino Esposito,

prof. Gianluca Parisi, dopo i lavori della commissione del Premio Amodio Pesce

foto da Luciano Pignataro Wine Blog: la sala di degustazione
foto da Luciano Pignataro Wine Blog: la commissione al lavoro
foto da Luciano Pignataro Wine Blog: i campioni degustati
da sx: Giuseppe Aliberti, Maria Naimoli, Luciano Pignataro, Gianluca Parisi, 
Costantino Esposito
foto da Luciano Pignataro Wine Blog: la commissione di degustazione

giovedì 18 aprile 2013

Miglior Sommelier Junior Campania 2013

18/04/2013-Il concorso Miglior Sommelier Junior della Campania, riservato agli allievi degli istituti alberghieri, si è tenuto a Caserta nelle sale dell'ISIS Galileo Ferraris


Concorso miglior sommelier junior Campania 2012
Antonio Ogliaro dell'ISIS Luigi Dè Medici di Ottaviano è il vincitore della categoria 2b


da sx: Costantino Esposito, Antonella Petitti blog rosmarinonews, 
Franco De Luca Ais Napoli, Gaetana Supino dell'IPSAR di Avellino 
vincitrice della categoria 2b, Antonio Ogliaro dell'IPSAR di Ottaviano
 vincitore della categoria 2a, Giuseppe Aliberti 
a dx: Antonio Ogliaro


Antonio Ogliaro

da sx: Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania,
D.S. dott.ssa Antonietta Tarantino, Ferdinando Faia 

sabato 18 agosto 2012

GAL Irpinia

GAL Savignano Irpino 2012 
Concorso piatti a filiera corta ed abbinamento vini 

Nella magnifica cornice del castello Guevara di Savignano Irpino, la prima edizione del premio piatti a filiera corta ed abbinamento cibo vino, curata dalla nostra associazione. 



i premi in palio
da sx: Gianluca Parisi, dott. Giovanni Chieffo
presidente del GAL Irpinia, dott. Luciano Colucci coordinatore federalberghi di Avellino

la sala allestita per le degustazioni

il servizio curato dagli allievi
 dell'ISIS Luigi Dè Medici di Ottaviano (Na)
 con il prof. Costantino Esposito ed il prof. Michele Seraponte a dx



la vista dai torrioni del castello Guevara