mercoledì 14 agosto 2013

Alle radici del Lacryma Christi

Quali sono i vitigni che concorrono a produrre i vini della doc Vesuvio lo sappiamo. In questo post vorrei porre l'attenzione sui vitigni minori ovvero su quelle uve che appartengono al passato dei nostri vigneti, curati da vecchi contadini nelle forme di allevamento ormai praticamente scomparse di una vera e propria opera d'arte come la "conocchiella vesuviana"  oppure della "tennecchia" o ancora della forma "alla pratese". Alcuni vitigni hanno dei nomi che sembrano effettivamente di altri tempi, altre epoche: "a rotta é nufrio", ò sorecillo, à recaina, ànzol'ca e tanti altri ancora. Il prof. Carmelo Pasquarella sul sito www.pomonacampana.com nella sezione di ampelografia fa un lavoro bellissimo di studio e di catalogazione dei cosidetti vitigni minori della Campania
da www.pomonacampana.com "a rotta e nufrio"

Ora io penso che questi vitigni dimenticati che sopravvivono solo grazie alla passione per la terra di alcuni contadini del complesso Monte Somma Vesuvio,  potrebbero essere importanti per mantenere viva e stimolare la curiosità degustativa sensoriale di quella parte del pubblico più attento. Come è già accaduto per altre zone vitivinicole, di riportare con successo in produzione antichi vitigni e di costruire così un'immagine dei propri vini con legami più forti al territorio, così potrebbe essere anche per i vini del Vesuvio. Non dovremmo lasciare che scompaiano "per sempre" le uve che hanno, nei fatti, prodotto il Lacrima Christy del Vesuvio nei secoli, potrebbe essere la nostra ricchezza futura.

Vesuvinum premio Amodio Pesce 2013

Vesuvinum 2013 Premio Amodio Pesce 

Nell'ambito della manifestazione Vesuvinum promossa dalla Strada del vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici, il 26 luglio 2013 presso la Camera di Commercio di piazza Bovio a Napoli, si è svolta la 6ª edizione del Premio Amodio Pesce per la selezione dei migliori vini Lacryma Christi  della doc Vesuvio quest'anno con un presidente di giuria d'eccezione, il grande enologo Riccardo Cotarella.
L'associazione Professioni e Turismo collabora alla realizzazione dell'evento:

Vesuvinum 2013, da sx: Maria Naimoli, prof. Giuseppe Aliberti, dott. Riccardo Cotarella, prof. Costantino Esposito,

prof. Gianluca Parisi, dopo i lavori della commissione del Premio Amodio Pesce

foto da Luciano Pignataro Wine Blog: la sala di degustazione
foto da Luciano Pignataro Wine Blog: la commissione al lavoro
foto da Luciano Pignataro Wine Blog: i campioni degustati
da sx: Giuseppe Aliberti, Maria Naimoli, Luciano Pignataro, Gianluca Parisi, 
Costantino Esposito
foto da Luciano Pignataro Wine Blog: la commissione di degustazione

giovedì 18 aprile 2013

Miglior Sommelier Junior Campania 2013

18/04/2013-Il concorso Miglior Sommelier Junior della Campania, riservato agli allievi degli istituti alberghieri, si è tenuto a Caserta nelle sale dell'ISIS Galileo Ferraris


Concorso miglior sommelier junior Campania 2012
Antonio Ogliaro dell'ISIS Luigi Dè Medici di Ottaviano è il vincitore della categoria 2b


da sx: Costantino Esposito, Antonella Petitti blog rosmarinonews, 
Franco De Luca Ais Napoli, Gaetana Supino dell'IPSAR di Avellino 
vincitrice della categoria 2b, Antonio Ogliaro dell'IPSAR di Ottaviano
 vincitore della categoria 2a, Giuseppe Aliberti 
a dx: Antonio Ogliaro


Antonio Ogliaro

da sx: Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania,
D.S. dott.ssa Antonietta Tarantino, Ferdinando Faia 

sabato 18 agosto 2012

GAL Irpinia

GAL Savignano Irpino 2012 
Concorso piatti a filiera corta ed abbinamento vini 

Nella magnifica cornice del castello Guevara di Savignano Irpino, la prima edizione del premio piatti a filiera corta ed abbinamento cibo vino, curata dalla nostra associazione. 



i premi in palio
da sx: Gianluca Parisi, dott. Giovanni Chieffo
presidente del GAL Irpinia, dott. Luciano Colucci coordinatore federalberghi di Avellino

la sala allestita per le degustazioni

il servizio curato dagli allievi
 dell'ISIS Luigi Dè Medici di Ottaviano (Na)
 con il prof. Costantino Esposito ed il prof. Michele Seraponte a dx



la vista dai torrioni del castello Guevara

venerdì 27 aprile 2012

Aggiornamento per docenti su vino e degustazione professionale presso IPSAR di Avellino


Un gruppo di docenti dell'IPSAR Manlio Rossi Doria di Avellino partecipa all'aggiornamento su vino e degustazione professionale tenuto da Professioni e Turismo
prof. Giuseppe Aliberti
                                     da sx: proff. Antonietta D'Acierno, Luigi Rocco,                                       Giovanni De Guglielmo, D.S. Mario Esposito

da sx prof. Luigia Quartulli, Giuseppe Aliberti
un momento del corso di aggiornamento
verticale di Fiano di Avellino Villa Raiano


foto di gruppo in cantina Villa Raiano di Avellino

martedì 24 aprile 2012

Miglior sommelier junior Campania 2012

Miglior sommelier junior Campania 2012 presso IPSAR Manlio Rossi Doria di Avellino

La vincitrice del concorso per la categoria 2a è Angela Capasso dell'ISIS Luigi Dè Medici di Ottaviano

da www. aiscampania.it
da sx: Giuseppe Aliberti, Angela Capasso, Antonio Lucarelli, Maria Naimoli
da sx: Angela Capasso, Maria Naimoli
la commissione al lavoro
Al tavolo della commissione da sx: Gianluca Parisi, Carmela Cerrone delegata AIS di Avellino, Antonio Del Franco, Franco De Luca dell'Ais Napoli, Antonella Petitti del blog Rosmarinonews, Ferdinando Faia responsabile del concorso. In primo piano Gaetana Supino 2° classificata cat. 2b
Angela Capasso con Maria Naimoli testimonial vincitrice
del concorso nazionale AIS sommelier Junior 2012
Angela Capasso
Gaetana Supino

martedì 13 marzo 2012

Concorso nazionale sommelier junior 2012

concorso  nazionale sommelier Junior 2012
Maria Naimoli dell'ISIS Luigi Dè Medici di Ottaviano (Na) si aggiudica il 1° premio del concorso per la categoria 2B 
a sx: Maria Naimoli insieme a due partecipanti al concorso
13/03/2012 di Giuseppe Aliberti, cronaca di una giornata straordinaria.

Il  giorno 13 marzo 2012, poco lontano da Arezzo a San Giustino Valdarno in Toscana, si è svolto  il Concorso Miglior Sommelier Junior 2012, nella cornice unica della Tenuta il Borro  della famiglia Ferragamo. 
Scendiamo dal treno alla stazione di Arezzo dove ci aspettano dei soci della grande famiglia AIS della Toscana.
da: www.toplifemagazine.it

Per raggiungere la tenuta passiamo per una strada dalla quale si intravede il ponte di Buriano di origine romana  visibile nel quadro della gioconda di Leonardo da Vinci, poco importa se sia veramente quello oppure no, la suggestione ti prende.

Entrando nella tenuta l’accoglienza è calda. Alloggeremo al Borgo medievale, attraversiamo un ponte ad arco in pietra calpestando un antico basolato. Raggiungiamo le deliziose case  di un cosidetto albergo diffuso, riprese e ristrutturate con maestria, che ci ospiteranno per i giorni della gara organizzata dall’Associazione Italiana Sommeliers AIS.









sullo sfondo il borgo antico de il Borro

Alle 20:00 primo incontro al ristorante per le
presentazioni. Cristiano Cini è il responsabile nazionale dei concorsi AIS, giovanissimo, scherza con tutti, ci mette subito a nostro agio, presiede la commissione di valutazione. Con lui Luca Martini, miglior sommelier d’Italia 2009, poi Lorenzo Giuliani, commissario AIS e Massimo Rossi, delegato di Arezzo.







la chiesetta del borgo antico

I test di ammissione hanno selezionato venti allievi di altrettante scuole italiane per i servizi alberghieri e della ristorazione che si contenderanno i premi delle due sezioni del concorso riservate agli allievi del terzo anno ed a quelli del biennio post qualifica. Il 13 marzo è il giorno della gara. Giornata dura piena di prove.
la storica foto della sacra sindone nella chiesetta
 Straordinario vedere ogni allievo concorrente confabulare in modo appartato con il proprio insegnante accompagnatore per raccontarsi la prova appena sostenuta o per mettere a punto le prove che seguiranno. Bellissimo, sembra ogn’uno il figlio col proprio padre. 
la piscina a sfioro da brivido della spa

la bottaia della tenuta

da sx: Cristiano Cini responsabile concorsi AIS, 
Giuseppe Aliberti, Maria Naimoli, 
Luca Martini miglior sommelier d'Italia 2009
Mentre procedono le prove, gli insegnanti sono accompagnati da Gioia 
alla visita della cantina e della villa il Borro, dimora storica, lussuosa, costruita nel 1848 dal principe Hohenlohe, è stata la residenza del Duca Amedeo D’Aosta. Nel parco compaiono all’improvviso dei cani da caccia, dolcissimi. Niente paura, dice la Gioia, se ci sono i cani allora nei pressi c’è il sig. Salvatore Ferragamo amministratore della cantina. I cani che seguono fedelmente il padrone, uomo e natura, l’essenza della tenuta.


il giardino della dimora storica
Alle 15:00 la proclamazione degli allievi ammessi alla finale e l’emozione di sentire che ci siamo anche noi. Le prove finali prevedono il servizio di una bottiglia di spumante per gli under e la decantazione di un vino per gli over e per tutti una prova di comunicazione. Bella questa prova, a mio modesto parere, è quella che mi  è piaciuta forse di più. Viene proiettata una slide con  due immagini. Per gli under si vede una immagine con il perlage e un’altra con una pupitres. Per gli over si vede una etichetta di vino e la foto di una bottaia. Cristiano Cini propone ad ogni concorrente di commentare liberamente le immagini. Assomiglia tanto ad un test psicologico proiettivo di Rorschach, non ti chiede niente in particolare ma ti consente di far emergere la tua preparazione vera. Un minuto e mezzo. Bravo Cini.
Appuntamento alle 20:00 alla SPA con piscina a sfioro da brivido, vista borgo 


medievale, per annunciare i vincitori. Presente  Salvatore Ferragamo (arrivano anche i suoi cani allegri e coccoloni, ma ormai ci siamo abituati). Cristiano Cini si sofferma a ringraziare i docenti accompagnatori per il ruolo svolto nelle scuole di provenienza, per la diffusione della cultura del vino e per l’impegno profuso nella preparazione degli alunni partecipanti alla gara. Poi i vincitori.
Classe over 18, 1° classificato Maria Naimoli dell’ISIS “Luigi Dè Medici” di Ottaviano (NA), 2° posto Prissinotti Matteo IPSSAR “Dolomieu” di Longarone (BL), 3° posto Valente Enza IPSSAR “Majorana” di Bari.
Classe under  18, 1° classificato Antonio Iacono IPSSAR “Telese” di Ischia (NA), 2° posto Matos Ana Clara IPSSAR “Varnelli” di Cingoli (MC), 3° posto Marco Bellandi IPSSAR “Mantegna” di Brescia.
E per chi oggi non si è classificato? Auguri di cuore a tutti i partecipanti, per un futuro ricco di soddisfazioni umane e professionali.
Si va tutti insieme finalmente alla cena di gala, con Salvatore Ferragamo perfetto padrone di casa, attento e amorevole con i suoi ospiti, in un finale di ringraziamenti reciproci e di foto ricordo.
Da sx: Maria Naimoli, Salvatore Ferragamo, Giuseppe Aliberti


porterò via il profumo delle travi di legno della mia stanza, l’aroma vissuto dei mobili in noce con i cassetti foderati di carta fiorentina, l’erbaceo forte dei fiori appena dischiusi sui peschi selvatici che crescono sulle ripe del borgo, il profumo del tartufo della cena di gala, il minerale straordinario dello Chardonnay Lamelle igt che lo ha sposato, l’erba tagliata del vino di punta Il Borro, del quale non ricordo l’annata (ahimé), la sua persistenza balsamica che mi ha tenuto compagnia per tutta la serata e poi la chiusura, inaspettata, di bacche di ginepro (dopo 6 ore!). A tarda notte, sulla strada per le suite al borgo anticoun cartello con scritta gotica invita al rispetto dell’ambiente ed a non “portar via” fiori o cose. Ma se mi si nega (giustamente) di portare via fiori o altro, cosa mai potrò portare via con me da questo paradiso? 
Ci ho pensato su un po’ ed ho steso una lista non troppo ordinata:  Si, ho deciso. Sono queste le cose che porterò via dalla tenuta il Borro della famiglia Ferragamo.
Grazie Maria, campionessa italiana sommelier junior 2012 AIS.